Supply Chain Compliance

Il futuro della supply chain: supporto, digitalizzazione e compliance

Eprocurement And Digital Supply Chain

Scopri come il Gruppo Leonardo gestisce la supply chain, creando opportunità per lo sviluppo digitale e qualificando i fornitori per la gestione del rischio.

Rossi_Leonardo Group
Cristiano Rossi

Responsabile gestione Albo Fornitori, LEONARDO

Responsabile gestione Albo Fornitori, LEONARDO

Leonardo - società quotata alla Borsa Italiana (Gruppo Euronext), con ricavi pari a circa 14 miliardi di euro, 103 siti con circa 50 mila addetti, una presenza diretta in Europa (Italia e Polonia), USA, UK e commercialmente capillare a livello globale - è la prima azienda industriale italiana e tra le dieci maggiori realtà mondiali del settore delle tecnologie strategiche dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza.

SUPPLY CHAIN: L'IMPORTANZA DI SUPPORTARE LA FILIERA PRODUTTIVA

In occasione della pandemia da Covid-19, il portafoglio di prodotti e servizi diversificato e bilanciato, nonché la capillare presenza geografica, hanno permesso a Leonardo di contenere i riflessi economici collegati alla crisi del settore aeronautico civile, concentrando le risorse nei settori della Difesa e Sicurezza, al tempo stesso mitigando gli impatti sulla performance economico-finanziaria e supportando le economie dei Paesi in cui l’azienda opera.

Per quanto riguarda la gestione della Supply Chain, uno degli aspetti più importanti ha riguardato la continuità della filiera produttiva. Abbiamo avviato una survey indirizzata a un target di 1700 fornitori, identificati come soggetti a possibili criticità sul ciclo produttivo, con l’obiettivo di capire quali fossero il contesto, le difficoltà e le agevolazioni da utilizzare a supporto delle realtà più in crisi.

Sono stati rafforzati alcuni strumenti messi a disposizione dei fornitori, come la possibilità di usufruire di convenzioni con alcuni istituti finanziari, in modo da garantire l’accesso al credito alle imprese partner. L’agevolazione ha riguardato anche il factoring, ossia la possibilità di anticipare i pagamenti tramite banche per dare un supporto in termini di liquidità alle realtà che in quel periodo si trovavano in difficoltà.

BUONE PRATICHE PER IL FUTURO DELLA SUPPLY CHAIN

L’esperienza della pandemia ci ha inevitabilmente portati a sviluppare riflessioni sul futuro della supply chain: il rapporto diretto e la collaborazione con i fornitori si sono rivelate di fondamentale importanza.

Capire quali possono essere le criticità del fornitore e mantenere con lui una linea di comunicazione sempre attiva, ci consente di andare avanti e impedire che le linee produttive si blocchino, raggiungendo così gli obiettivi prefissati.

LA DIGITAL SUPPLY CHAIN

Nell’attuale scenario di sviluppo della supply chain, è crescente l’importanza rivestita dagli strumenti a supporto della digitalizzazione dei processi, in quanto questi favoriscono un incremento di efficacia e di efficienza a livello produttivo, così da ottenere una migliore tracciabilità dei meccanismi di controllo.

Nel contesto emergenziale della pandemia, l’importanza di tutto ciò è apparsa ancora più evidente, in quanto non era possibile garantire una piena presenza in loco degli addetti ai lavori. Diventava quindi fondamentale adottare questo tipo di approccio, dotandosi degli adeguati strumenti di condivisione e collaborazione, in modo da garantire il pieno controllo sulla supply chain.

Per Leonardo digitalizzare è fondamentale. Si tratta di una rivoluzione che va estesa a tutti i processi, e proprio per questo siamo attivi con strumenti digitali che supportano la gestione della supply chain e degli acquisti.

Da tempo abbiamo attivato una piattaforma di e-collaboration attraverso la quale interagiamo con un gruppo di grandi imprese del settore Aerospazio e Difesa del panorama europeo, sviluppando una serie di contenuti e strumenti per il rapporto con i fornitori: dallo scambio dell’ordine alla sua conferma. Il tutto avviene su una piattaforma che opera in cloud, garantendo così una serie di parametri di sicurezza e affidabilità.

Per il fornitore è più facile avere un’unica piattaforma integrata per la gestione degli ordini: questa coinvolge la funzione acquisti, attraverso la quale l’ordine viene inoltrato in firma digitale al procuratore, e viene poi caricato e accettato, avviando il processo di produzione nello stabilimento e la relativa notifica di evasione dell’ordine. A spedizione pronta, il sistema attiva in automatico la nostra transportation control tower, una centrale operativa che si occupa di gestire tutta la logistica e i trasporti.

Al fornitore viene anche notificato l’arrivo della merce e la spedizione della fattura elettronica. Ciò consente di tracciare tutti i processi di gestione degli ordini e di avere altre funzionalità di scambio come quelle legate alla quality notification: se ci si accorge che gli ordini non corrispondono ai requisiti minimi di qualità, lo si può facilmente notificare tramite il sistema.

SUPPLY CHAIN: I PRINCIPALI PROGRAMMI DI SVILUPPO

Leonardo sta sostenendo e accelerando lo sviluppo della catena di fornitura attraverso il Programma LEAP (Leonardo Empowerment Advanced Partnership), un piano di sviluppo dedicato ad alcuni fornitori strategici, italiani ed esteri, che possono impegnarsi in investimenti e ricerca per migliorare le proprie capability e investire così in nuove tecnologie. Questo permette loro di crescere, facendo in parallelo crescere anche Leonardo, in modo sostenibile. Si tratta di un’azione di sviluppo che dà una forte spinta a tutta la supply chain, soprattutto perché il tessuto dei nostri fornitori è quello delle PMI locali, realtà che in molti casi hanno avuto difficoltà nella gestione di alcuni aspetti finanziari.

Nell’ambito del Programma LEAP è stato implementato un nuovo modello di valutazione e miglioramento continuo dei fornitori chiamato LEADS (Leonardo Assessment and Development for Sustainability) in cui attiviamo un meccanismo di controllo e di monitoraggio completo del fornitore, inteso come un partner a lungo termine. Si tratta di un meccanismo trasparente, che ci consente di monitorare la filiera in maniera costante e di condividere con tutti i player i piani di miglioramento e i risultati.

GESTIONE DELLA COMPLIANCE: L'IMPORTANZA DELLO SCREENING ANTIRICICLAGGIO 

In ottica di sviluppo del business, è indispensabile mettere in atto un’efficace gestione della compliance. Per far questo adottiamo un processo di risked based assesment preliminare del fornitore, processo definito prequalifica e atto a verificare gli aspetti etico legali dei fornitori oltre a quelli di solidità finanziaria.

A questo scopo ci avvaliamo, sia per l’Italia che per l’estero, di info provider che ci permettono di identificare tutta la struttura societaria di un’impresa, fino al titolare effettivo. Sulla base di queste indicazioni vengono poi effettuate delle ulteriori verifiche, anche reputazionali, al fine di identificare eventuali problemi nel rapporto con i fornitori.

Questo tipo di verifiche è di fondamentale importanza per noi: ci aiuta a sviluppare il nostro business attraverso l’instaurazione di rapporti commerciali qualificati secondo i nostri standard.

 

Cristiano Rossi, Responsabile gestione Albo Fornitori, LEONARDO.

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