Finanza Agevolata e Fintech, Sviluppo Business
Crescono le aziende che puntano su automazione e intelligenza artificiale
Le aziende che integrano in modo efficace AI e automazione nei processi vedono aumentare la produttività fino al +20%. Scopri di tutti i dati.
Per l’economia reale italiana ed europea la produttività è un tema fondamentale: dopo anni in cui questo indicatore di competitività e crescita è rimasto sotto pressione, emergono segnali di svolta grazie all’innovazione e all’integrazione degli strumenti di intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Tecnologia avanzata: il segreto della produttività
Un ambiente produttivo connesso e digitalizzato permette di ottimizzare processi, migliorare la qualità, aumentare la flessibilità e ridurre sprechi, se è capace di integrare soluzioni come automazione, Internet of Things (IoT), intelligenza artificiale (AI), sensori e analisi dei dati in tempo reale. Il risultato è un’impresa che opera con un approccio reattivo e predittivo, dove i dati guidano le decisioni operative e strategiche.
Queste tecnologie permettono infatti di misurare e reagire in tempo reale a fenomeni che prima restavano “invisibili”. La conseguenza è una maggiore efficienza produttiva.
Automazione e intelligenza artificiale possono aumentare la produttività fino al +20%
Compresa la correlazione positiva fra produttività e tecnologia, non resta che chiedersi di quanto possa crescere la produzione grazie all’innovazione tecnologica.
Uno studio globale realizzato da Zebra Technologies in collaborazione con Oxford Economics e pubblicato a settembre 2025, ha confermato che il miglioramento dei flussi di lavoro attraverso tecnologie avanzate può tradursi in aumenti sostanziali di produttività, redditività e soddisfazione dei clienti.
Lo studio, dal titolo Impact of Intelligent Operations, ha coinvolto 1.000 dirigenti senior di aziende nei settori retail, manifatturiero, trasporti e logistica, con interviste condotte in otto mercati globali, tra cui Stati Uniti, Messico, Regno Unito, Germania, India, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
Un primo dato di forte impatto riguarda la produttività complessiva: secondo la ricerca, l’automazione dei principali flussi di lavoro potrebbe aumentare la produttività fino al 20% in diversi ambiti operativi.
In particolare:
- nel retail: gli intervistati riportano un miglioramento della soddisfazione dei clienti del 21%, dovuto in particolare alla maggiore efficienza nella gestione degli inventari e nel servizio al cliente;
- nel manifatturiero le aziende che hanno iniziato a integrare tecnologie d’avanguardia hanno registrato un aumento della produttività dei dipendenti del 19%.
- in ambito trasporti e logistica sono stati riscontrati incrementi di produttività del 21% grazie a processi più fluidi e visibilità in tempo reale delle operazioni.
Oltre alla produttività, lo studio evidenzia come l’adozione di strumenti quali AI e automazione generi insight utili in tempo reale, migliori la capacità di risposta e riduca gli errori dovuti a processi manuali.
L’impatto economico stimato dell’integrazione di tecnologie avanzate nei processi aziendali
Secondo la ricerca, se le principali 20 aziende dei tre settori presi in esame riuscissero a implementare pienamente i miglioramenti nei flussi di lavoro con tecnologie avanzate, ciascuna potrebbe arrivare ad avere in media 3 miliardi di dollari di ricavi aggiuntivi e 120 milioni di dollari di profitto extra all’anno.
I dati mostrano anche come specifiche ottimizzazioni nei processi portino benefici tangibili:
- miglior gestione dell’inventario nei retail aumenta i ricavi e la redditività di fino a 1,8 punti percentuali;
- nelle linee di produzione manifatturiere, interventi mirati sul controllo qualità si traducono in un aumento dei ricavi del 2,4% e della redditività dell’1,4%;
- nelle attività di consegna e logistica, l’efficientamento dei processi può generare fino al 3,4% in più di ricavi.
Quali sono le principali applicazioni di queste nuove tecnologie? In base all’indagine i retailer stanno sperimentando l'AI nella prevenzione delle perdite, nel rilevamento dei rischi e nell'ottimizzazione dell'inventario. Inoltre, oltre due terzi delle organizzazioni che operano nel settore della logistica e dei trasporti e quasi la metà delle aziende manifatturiere stanno implementando l'intelligenza artificiale per la gestione dell'inventario, la previsione della domanda e l'analisi predittiva.
Produttività e tecnologia si confermano centrali per la crescita aziendale
In un contesto economico caratterizzato da carenza di manodopera e aspettative dei consumatori in rapido cambiamento, lo studio conferma come l’integrazione di tecnologie digitali è un elemento chiave per sostenere la crescita.
La trasformazione digitale è quindi un fattore concreto su scala globale di sviluppo economico e competitività, con impatti misurabili su performance, costi e soddisfazione dei clienti.
In tutto questo l’Italia come si posiziona? In Italia l’adozione di tecnologie avanzate non è omogenea: le grandi imprese e i distretti ad alta tecnologia mostrano un grado di digitalizzazione maggiore rispetto alle PMI, ma anche quest’ultimo segmento sta gradualmente integrando almeno alcuni strumenti digitali, pur con un ritardo rispetto alle controparti europee più dinamiche.
Oggi il nostro Paese si trova a un bivio: restare indietro o investire in digitalizzazione e innovazione, ma anche in capitale umano e infrastrutture, per rendere il tessuto produttivo più flessibile, sostenibile e competitivo su scala globale.
Non investire in tecnologia vuole dire perdere importanti vantaggi economici e diventare meno competitivi sul mercato globale. Le aziende devono fare la loro parte, ma questa è una sfida di sistema, dove le istituzioni devono necessariamente incentivare e supportare un nuovo modo di fare impresa.
L'AUTORE
Fabio Brambilla
Sales Innovation Director, CRIBIS
Con un’esperienza consolidata nelle vendite e nella gestione di reti commerciali in diversi settori e aree geografiche, entra in CRIF nel 2002. Oggi, in CRIBIS, ricopre il ruolo di Sales Innovation Director, guidando le attività della rete vendita.
Sales Innovation Director, CRIBIS
Con un’esperienza consolidata nelle vendite e nella gestione di reti commerciali in diversi settori e aree geografiche, entra in CRIF nel 2002. Oggi, in CRIBIS, ricopre il ruolo di Sales Innovation Director, guidando le attività della rete vendita.
Approfondimento correlati
13/02/2026
Finanza Agevolata e Fintech
Imprenditoria femminile in Italia: i numeri, le sfide e le opportunità
Le aziende guidate da donne dimostrano maggiore attenzione alle persone, mentre rimane basso il livello di digitalizzazione e internazionalizzazione. Scopri di più.
15/01/2026
Finanza Agevolata e Fintech
Transizione ecologica: migliora il rischio di transizione delle PMI
L’ESG Outlook 2025 di CRIF evidenzia un maggiore impegno verso la sostenibilità da parte del tessuto produttivo italiano. Scopri di più.
04/11/2025
Finanza Agevolata e Fintech
ON – Nuove Imprese a Tasso Zero: il nuovo bando di Invitalia
Il bando ON – Nuove Imprese a Tasso Zero di Invitalia sostiene le micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. Scopri di più.
Hai delle domande o vuoi ricevere un preventivo?
Richiedi subito informazioni